Il Rev. Dr. Luca Vona, Eremita
VIVERE NEL DESERTO NON SIGNIFICA DISERTARE

giovedì 2 gennaio 2020

Ioann di Kronstadt. La Divina liturgia come fonte di carità


Nel calendario del patriarcato di Mosca si ricorda oggi Ioann di Kronstadt, presbitero tra i più amati nella storia della spiritualità russa.
Rimasto orfano di padre, il giovane Ioann riuscì con grandi sforzi a mantenere la propria famiglia e a pagarsi gli studi necessari per accedere al presbiterato. Malgrado la scarsissima preparazione culturale ricevuta nell'infanzia, fu ordinato prete a 26 anni, dopo essersi sposato con una giovane del suo paese.
Ioann fu un uomo capace di attingere con frutto alla spiritualità tradizionale, fondata sulla preghiera personale e sulla liturgia. Ancor oggi è possibile intuire la sua profonda vita spirituale, alimentata dall'ascolto liturgico della Scrittura e dalla lettura dei padri bizantini, grazie al Diario spirituale di cui egli stesso permise la pubblicazione. Dalle fonti tradizionali della fede Ioann trasse le energie per un instancabile impegno pastorale. Per 53 anni, egli servì in particolare i poveri ed esercitò, a tempo e fuori tempo, il proprio ministero di servo della Parola e della riconciliazione. Ormai conosciuto, amato e cercato da un numero impressionante di fedeli, Ioann morì la mattina del 20 dicembre 1908, nella cattedrale di Kronstadt gremita di fedeli, al termine di una liturgia nella quale aveva pregustato, come in tutta la sua vita, la partecipazione alla comunione dei santi del cielo e della terra.

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Ioann di Kronstadt (1829-1909)


Tracce di Lettura

Signore, accogli la mia preghiera unita alle lacrime per i miei figli spirituali, per tutti i cristiani che cercano di esserti graditi, e vedi in questa preghiera l'espressione della mia preoccupazione per la loro salvezza, il segno della mia dedizione pastorale.
Fa' che sia per loro la voce che li ridesta dal loro sonno, lo sguardo che scruta il loro cuore, la mano che guida il loro pellegrinaggio verso il Regno, che li rialza dalle cadute nell'incredulità, nella viltà, nello scoraggiamento.
Sii tu stesso, Signore, il pastore e il maestro del gregge che mi hai affidato; conducilo verso pascoli abbondanti.
Sii per loro, al mio posto, luce, occhi, labbra, mani, sapienza.
Ma sii soprattutto l'amore, di cui io, peccatore, sono così povero.
(Ioann di Kronstadt, Diario spirituale)

Preghiera

Difensore della fede ortodossa,
intercessore per la terra russa,
esempio di pastore e modello per i fedeli,
predicatore di conversione alla vita in Cristo,
amministratore fedele dei misteri divini,
audace uomo di preghiera per tutti,
santo padre Ioann, gloria della città di Kronstadt
e vanto della nostra chiesa, supplica Dio misericordioso
di donare pace al mondo e salvezza alle nostre anime.

- Dal Martirologio ecumenico della Comunità monastica di Bose