Il Rev. Dr. Luca Vona, Eremita evangelico
VIVERE NEL DESERTO NON SIGNIFICA DISERTARE

venerdì 7 febbraio 2020

Meditazione del giorno. Ho consapevolezza dei miei punti deboli?

Infatti io mi compiaccio della legge di Dio, secondo l'uomo interiore, ma vedo un'altra legge nelle mie membra, che combatte contro la legge della mia mente e mi rende prigioniero della legge del peccato che è nelle mie membra. Romani 7,22-23

La grande necessità di ogni cristiano non santificato è quella di riconoscere la presenza e la natura del peccato in se stesso e la propria schiavitù. Ma come acquisire tale consapevolezza?
Il modo specifico in cui la carnalità si manifesta in noi varia da persona a persona: in qualcuno mediante l'irascibilità, in altri mediante l'orgoglio, il dubbio, l'ambizione, la gelosia.
La mente "carnale", l'anima ferita dal peccato è una porta aperta per il demonio, il quale ci tenta sempre in ciò in cui ci trova più deboli.
Ma se apriamo i nostri cuori a Dio egli ci rivela le nostre debolezze e, al contempo, ci dona la grazia per superarle.

Preghiera per oggi

Esaminami, o Dio, e conosci il mio cuore.
Mettimi alla prova e conosci i miei pensieri.
Vedi se c'è in me qualche via iniqua
e guidami per la via eterna. Salmi 139,23-24

Risultato immagini per luce che filtraù


- Da Holiness and the High Contry, Albert F. Harper