Il Rev. Dr. Luca Vona
Un evangelico nel Deserto

Ministro della Christian Universalist Association

lunedì 3 agosto 2020

In memoriam - James Innel Parker. Anglicano, evangelicale, ecumenista

James Innell Packer (Twyning, 22 luglio 1926 – Vancouver, 17 luglio 2020) è stato un pastore e teologo canadese, di origine britannica. Il suo pensiero si colloca nella tradizione calvinista e della Low Church anglicana.

John Stott Memorial Service Sermon by Rev. Canon Dr. J. I. Packer ...
James Innel Parker (1926-2020)

Fino al 2018 fu docente di teologia e componente del consiglio direttivo del Regent College dell'Università della Columbia Britannica, a Vancouver. Era considerato uno dei più influenti autori evangelicali del Nord America. In qualità di teologo, è stato componente emerito della Chiesa Anglicana del Nord America (ACNA), a partire dalla sua formale fondazione nel 2009.

Dagli anni 2000, aderì con rinnovato impegno al movimento ecumenico, asserendo più volte che l'ortodossia della dottrina protestante non poteva essere sacrificata in nome dell'unità delle confessioni cristiane. Packer intervenne nella pubblicazione Evangelicals and Catholics Together – ECT: Toward a Common Mission, curata da Charles Colson e da Richard J. Neuhaus.

- Fonte: Wikipedia

Con la morte di James I. Packer (1926-2020) se ne va una delle ultime figure di spicco del panorama della teologia evangelica mondiale del XX secolo. Con i suoi libri e la sua miriade di scritti ha influenzato le generazioni dal Secondo dopoguerra in poi. Avendo vissuto metà della sua vita in Inghilterra e metà in Canada, è diventato un padre tutelare dell’evangelicalismo contemporaneo.

Le battaglie teologiche

Inglese di nascita, Packer diventa cristiano ad Oxford mentre studia lettere classiche. Prosegue poi negli studi teologici e diventa pastore della chiesa anglicana. In questo periodo giovanile, scopre la ricca eredità della teologia puritana (fino agli Anni Cinquanta pressoché dimenticata) e contribuisce a rilanciarla nel mondo britannico, insieme a Martyn Lloyd-Jones (1899-1981) con cui stabilisce un fruttuoso sodalizio. L’insegnamento alla facoltà di teologia di Bristol coincide con il suo coinvolgimento nelle battaglie teologiche del tempo: le propaggini de liberalismo minano la credibilità della Scrittura e la sua autorità e provano a ridicolizzare la posizione evangelica classica etichettandola dispregiativamente come “fondamentalista”. Packer contribuisce a difendere la fede evangelica e a rinforzarla. Un libro come Fundamentalism and the Word of God (1958) aiuta un’intera generazione a coltivare la fiducia in Dio e nella sua Parola scritta, secondo una recezione della Scrittura fedele all’autopresentazione della Bibbia stessa, in linea con la teologia classica ed imprescindibile per una spiritualità viva. Questo impegno per l’autorità della Scrittura sfocerà nel contributo decisivo di Packer alla “Dichirazione di Chicago sull’inerranza biblica” del 1978 (Dichiarazioni evangeliche I, pp. 156-171).

Insieme alla Scrittura, altri fuochi della sua teologia sono stati la dottrina dell’espiazione (a sostegno della comprensione penale e sostitutiva dell’opera di Cristo), una posizione equilibrata nelle controversie carismatiche degli Anni Settanta (consapevole delle distorsioni del “perfezionismo” e promotrice di una densa spiritualità aperta all’opera soprannaturale dello Spirito Santo), la riscoperta della lezione dei puritani per nutrire un cristianesimo biblicamente solido e collegato con la storia.

Conoscere Dio

Al grande pubblico Packer è conosciuto soprattutto grazie al suo libro Conoscere Dio (1973), un vero best-seller dell’editoria evangelica. Con più di un milione e mezzo di copie vendute e un titolo che continua a circolare ad ogni latitudine del mondo, questo libro è diventato un “classico” della fede evangelica contemporanea. Per molti evangelici, Conoscere Dio è stata la lettura più formativa della vita, quella che ha aperto la visuale ad una teologia profonda e viva, teocentrica e dalle interconnessioni multiple con la vita, esigente sul piano intellettuale e sfidante su quello spirituale. Conoscere Dio è stata l’opera di catechesi evangelica più popolare nella seconda metà del Novecento, grazie alla quale Packer ha incoraggiato milioni di credenti a maturare nella conoscenza di Dio per vivere nella santità e nel servizio cristiano. Infatti, Conoscere Dio è una teologia puritana divulgativa. Nata come serie di articoli per una rivista popolare, il libro tratteggia gli attributi di Dio e li intreccia in una visione di Dio che ha la forza di fermare, provocare, portare all’adorazione e spingere alla crescita. In Conoscere Dio, c’è tutto Packer: la precisione economica del suo linguaggio, dove ogni parola ha un peso; la semplice profondità del suo pensiero che stimola ad andare oltre la superficialità; lo stupore che suscita nel presentare le ricchezze della Parola di Dio.

Gli scritti di Packer tradotti in italiano

Anche se non numerosissime, esse riflettono tuttavia i principali fuochi dell’impegno teologico di Packer: l’affermazione e la difesa dell’autorità della Scrittura, la necessità di un’ossatura teologica solida per la spiritualità evangelica, il valore della lezione dei puritani per la fede di ogni tempo. Oltre a questi contributi, il classico di Packer, Conoscere Dio, è circolato in più edizioni, diventando una lettura “condivisa” trasversalmente nell’evangelismo italiano. Si tratta evidentemente di una eredità importante che anche in Italia ha rinforzato la fede evangelica contro le insidie del liberalismo teologico e a favore di una robusta spiritualità biblica saldamente collegata con la storia.

Ecco l’elenco completo e in ordine cronologico che dà un’idea dello spessore della sua opera: 

“Autorità della Bibbia”, Certezze 30 (1962) pp. 5-8.

"Conoscere ed essere conosciuti" Certezze (1965) pp. 15-18.

“Rivelazione e ispirazione” in D. Guthrie, J.A. Motyer (edd.), Commentario biblico, vol. 1, Voce della Bibbia, Modena 1973, pp. 27-35.

“Concezioni contemporanee della Rivelazione” in C. Henry (ed.), La Rivelazione e la Bibbia nel pensiero evangelico contemporaneo, Napoli, Centro Biblico 1973, pp. 113-133.

Evangelizzazione e sovranità di Dio (orig. 1961), Finale Ligure, E.P. 1978.

“L’ermeneutica e l’autorità della Bibbia”, Studi di teologia I (1978) N. 1, pp. 1-35.

Conoscere Dio (orig. 1973), Formigine, Voce della Bibbia 1979, 21995.

“Cos’è l’evangelizzazione? Evangelizzazione e teologia”, Studi di teologia NS I (1989) N. 1, pp. 41-60.

“Gli evangelici e la via della salvezza. L’universalismo e la giustificazione”, Studi di teologia NS III (1991) N. 6, pp. 224-248.

“Spirito Santo” in Dizionario di teologia evangelica, a cura di P. Bolognesi, L. De Chirico, A. Ferrari, Marchirolo (VA), EUN 2007, pp. 685-687.

“La giustificazione nella teologia protestante”, Studi di teologia NS XXVII (2015) N. 53, pp. 58-71.ù

“Introduzione” a L. Ryken, Santi nel mondo. Il vero volto dei puritani (orig. 1986), Caltanissetta, Alfa & Omega 2017, pp. 9-20.

- Fonte: Leonardo De Chirico per locicommunes.it