Il Rev. Dr. Luca Vona
Un evangelico nel Deserto

Ministro della Christian Universalist Association

martedì 25 maggio 2021

Beda il Venerabile. Leggere la storia con gli occhi di Dio


La Chiesa cattolica d'occidente, la Chiesa Anglicana e la Chiesa luterana celebrano oggi la memoria di Beda il Venerabile. 
Il 27 maggio del 735, dopo aver dettato l'ultima frase della sua traduzione in northumbro del vangelo secondo Giovanni, Beda, monaco dell'abbazia inglese di Jarrow, esala il suo ultimo respiro.
Nativo della Northumbria, Beda era stato affidato all'età di sette anni come oblato al monastero di Wearmouth, fondato da Benedetto Biscop. Nella sua vita egli fu anzitutto un monaco totalmente dedito alla ricerca della pace interiore e di quella sapienza che nasce dall'ascolto orante della Parola di Dio. Beda non si mosse mai al di là della città di York; tuttavia acquisì una tale erudizione da diventare un maestro amato e apprezzato per intere generazioni di monaci.
Egli fu interprete attento delle Scritture, sempre in ascolto dell'esegesi dei padri che lo avevano preceduto e al tempo stesso capace di spunti originali; ma fu anche attento lettore della propria epoca: in terra inglese si andava preparando la rinascita del cristianesimo occidentale, e Beda raccolse una straordinaria documentazione, con la quale redasse la sua Storia ecclesiastica degli Angli, in cui egli mostrava come Dio avesse voluto fare delle genti inglesi un popolo eletto per una particolare missione in occidente.
La sua capacità di compaginare la conoscenza delle fonti della fede e la lettura della storia fecero di Beda un tassello fondamentale per la formazione dell'autocoscienza storica e spirituale di tutto l'occidente.

BEDA il VENERABILE, miniatura del XII sec..

Tracce di lettura

I fratelli erano tutti molto tristi e piangevano, specie quando egli disse di non ritenere che essi avrebbero visto il suo volto ancora a lungo in questo mondo. Tuttavia si rallegrarono quando egli disse queste cose: «Se così gradisce il mio Creatore, è giunto per me il momento di abbandonare questo corpo, per fare ritorno a Colui che dal nulla mi ha dato l'esistenza. Ho vissuto a lungo, e il Giudice giusto non mi ha fatto mancare nulla in tutta la mia vita. Il tempo della partenza si avvicina, e io desidero fortemente essere sciolto da questo mondo per essere con Cristo. La mia anima anela alla visione di Cristo, mio re, in tutta la sua bellezza.
(Cuthbert, Lettera sulla morte di Beda)

- Dal Martirologio ecumenico della Comunità monastica di Bose