Il Rev. Dr. Luca Vona
Un evangelico nel Deserto

Ministro della Christian Universalist Association

lunedì 14 dicembre 2020

Fermati 1 minuto. In chi o in cosa risiede l'autorità nella chiesa?

Lettura

Matteo 21,23-27

23 Entrato nel tempio, mentre insegnava gli si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo e gli dissero: «Con quale autorità fai questo? Chi ti ha dato questa autorità?». 24 Gesù rispose: «Vi farò anch'io una domanda e se voi mi rispondete, vi dirò anche con quale autorità faccio questo. 25 Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?». Ed essi riflettevano tra sé dicendo: «Se diciamo: "dal Cielo", ci risponderà: "perché dunque non gli avete creduto?"; 26 se diciamo "dagli uomini", abbiamo timore della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta». 27 Rispondendo perciò a Gesù, dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch'egli disse loro: «Neanch'io vi dico con quale autorità faccio queste cose».

Commento

La domanda dei capi dei sacerdoti del tempio riguardo l'autorità di Gesù si riferisce alla cacciata dei venditori dal cortile esterno, alla sua predicazione e alle guarigioni operate. Gesù non è un sacerdote secondo la legge, non è un levita, né uno scriba. Egli è il sacerdote celeste e "non ha bisogno, come i sommi sacerdoti, di offrire sacrifici ogni giorno, prima per i propri peccati e poi per quelli del popolo: lo ha fatto una volta per tutte, offrendo se stesso" (Eb 7,27). 

L'autorità di Gesù viene direttamente dal Padre; mentre i sommi sacerdoti, che rispondendo falsamente di non sapere da dove viene l'autorità di Giovanni, si mostrano ignoranti e incapaci di insegnare con autorità. 

Questo episodio evangelico ripropone a noi cristiani una domanda essenziale: da dove proviene l'autorità della Chiesa? Sappiamo che questa domanda ha generato delle risposte divisive nella storia, ma non possiamo fare a meno di porcela e di cercare una risposta. Diversamente, cadremmo nella stessa ambiguità delle autorità giudaiche con cui si confrontò Gesù. 

Mentre i protestanti riconoscono come autorità suprema la Scrittura, i cattolici aggiungono a questa il magistero della chiesa e l'autorità del vescovo di Roma; gli ortodossi, invece, si richiamano alle dichiarazioni dei concili ecumenici e dei sacri sinodi.

Di fronte a tante e diverse interpretazioni del cristianesimo si potrebbe restare confusi, ma una cosa è certa: l'autorità della Chiesa proviene direttamente dal suo capo: Gesù Cristo, che la vivifica con lo Spirito santo, il quale ci guiderà fino al compimento escatologico della storia. La Chiesa non è orfana, non è una pecora senza pastore e non ha bisogno di un "vicario", perché non è abbandonata a se stessa. Cristo è la sua guida e parla al suo popolo mediante l'esempio della propria vita, si comunica a ogni credente mediante la grazia battesimale e il nutrimento della Santa cena.

Preghiera

Vivifica con il tuo Spirito, Signore, la tua santa Chiesa e guidala verso l'unità, affinché i tuoi discepoli siano una cosa sola con te. Amen.

- Rev. Dr. Luca Vona