Il Rev. Dr. Luca Vona, Eremita
VIVERE NEL DESERTO NON SIGNIFICA DISERTARE

domenica 1 dicembre 2019

Vieni, vieni, Dio-con-noi!

Veni, Veni, Emmanuel ("Emmanuel"=dall'ebraico, "Dio-con-noi")è un inno latino per il periodo dell'Avvento, il cui testo, di autore anonimo, risale forse all'VIII secolo e la cui melodia ebbe probabilmente origine in Francia nel XV secolo.

Il brano fu pubblicato per la prima volta nel 1710 a Colonia nei Psalteriolum Cantionum Catholicarum.

Un bellissimo inno d'Avvento, ottimo per la Novena di Natale (e la IV domenica d'Avvento), è il popolare Veni Veni Emmanuel. Non molto conosciuto - per la verità - in Italia, è invece famoso e richiestissimo nei paesi anglosassoni, dove si canta O Come o come Emmanuel. Ha la particolarità di essere costruito sul contenuto delle antifone "O", e quindi adattissimo al periodo liturgico che stiamo vivendo: l'immediata preparazione al Natale, significata dall'invocazione del Ritornello: Rallegrati, Rallegrati! L'Emmanuele nascerà per te, o Israele.
Non è un canto gregoriano antico, e viene spesso eseguito anche in polifonia.

Nel testo, che si compone di sette strofe, viene invocato l'arrivo del figlio di Dio, affinché il popolo d'Israele venga liberato dall'esilio.

Nel 1851 il reverendo britannico John Mason Neale tradusse solo cinque delle Antifone e le pubblicò nel suo Mediaeval Hymns and Sequences, ulteriori traduttori e poeti misero mano al testo di “O come Emmanuel” e in particolare il reverendo Thomas A. Lacey (1853-1931) –qui la sua revisione) e il ministro presbiteriano Henry Sloane Coffin  (1877-1954). La melodia è stata arrangiata dal pastore anglicano Thomas Helmore e venne pubblicata nel 1854 nell’ The Hymnal Noted con il testo tradotto dal Rev. Neale
Il brano è interpretato da moltissimi artisti ed è un brano spesso contenuto nelle raccolte dei Celtic Christmas songs anche in versione strumentale.

Qui di seguito una esecuzione del King's College e il testo, nell'originale latino, nella traduzione italiana, e nel rifacimento inglese.



Veni, veni Emmanuel!
Captivum solve Israel!
Qui gemit in exilio,
Privatus Dei Filio,
Gaude, gaude, Emmanuel
nascetur pro te, Israel.


Veni, O Sapientia,
quae hic disponis omnia,
veni, viam prudentiae
ut doceas et gloriae.
Gaude, gaude, Emmanuel
nascetur pro te, Israel.


Veni o Jesse virgula!
Ex hostis tuos ungula,
De specu tuos tartari
Educ, et antro barathri.
Gaude, gaude, Emmanuel
nascetur pro te, Israel.


Veni, veni o oriens!
Solare nos adveniens,
Noctis depelle nebulas,
Dirasque noctis tenebras.
Gaude, gaude, Emmanuel
nascetur pro te, Israel.

Veni clavis Davidica!
Regna reclude coelica,
Fac iter Tutum superum,
Et claude vias Inferum.
Gaude, gaude, Emmanuel
nascetur pro te, Israel.



Veni, veni Adonai!
Qui populo in Sinai
Legem dedisti vertice,
In maiestate gloriae.
Gaude, gaude, Emmanuel
nascetur pro te, Israel.

Vieni, vieni, Emmanuele
libera dalla prigionia Israele,
che si addolora in esilio,
privata dal figlio di Dio.
Rallegrati! Rallegrati! L'Emmanuele
nascerà per te o Israele.

Vieni O Sapienza
che disponi di questo mondo
vieni, la via della prudenza
insegnaci per la Gloria
Rallegrati! Rallegrati! L'Emmanuele
nascerà per te o Israele.

O vieni Ramo di Jesse
dallo zoccolo del tuo nemico,
dalla caverna dell'Averno
liberaci e dalla morte.
Rallegrati! Rallegrati! L'Emmanuele
nascerà per te o Israele.

Vieni, o vieni, sole d’Oriente;
Allontana le tenebre della notte
Rallegrati! Rallegrati! L'Emmanuele
nascerà per te o Israele.


O vieni, Chiave di Davide,
spalanca (le porte) del Regno;
rendi sicura la via del Cielo,
e chiudi l'accesso agli Inferi.
Rallegrati! Rallegrati! L'Emmanuele
nascerà per te o Israele.


Vieni, vieni, O Signore
che dall'alto del Sinai
donasti la legge al popolo
nella maestà della Gloria
Rallegrati! Rallegrati! L'Emmanuele
nascerà per te o Israele.



O come, O come, Emmanuel!
Redeem thy captive Israel
That into exile drear is gone,
Far from the face of God's dear Son.
Rejoice! Rejoice! Emmanuel
Shall come to thee, O Israel.

O come, thou Branch of Jesse! draw
The quarry from the lion's claw;
From the dread caverns of the grave,
From nether hell, thy people save.
Rejoice! Rejoice! Emmanuel
Shall come to thee, O Israel.

O come, O come, thou Dayspring bright!
Pour on our souls thy healing light;
Dispel the long night's lingering gloom,
And pierce the shadows of the tomb.
Rejoice! Rejoice! Emmanuel
Shall come to thee, O Israel.

O Come, thou Lord of David’s Key!
The royal door fling wide and free;
Safeguard for us the heavenward road,
And bar the way to death's abode.
Rejoice! Rejoice! Emmanuel
Shall come to thee, O Israel.

O come, O come, Adonai,
Who in thy glorious majesty
From that high mountain clothed in awe,
Gavest thy folk the elder Law.
Rejoice! Rejoice! Emmanuel
Shall come to thee, O Israel.








Preghiera per la I Domenica di Avvento, dal Book of Common Prayer 1928

Dio onnipotente, donaci la grazia di allontanare le opere delle tenebre e di rivestire l'armatura della luce, ora nel tempo di questa vita mortale, nel quale il tuo Figlio Gesù Cristo è venuto a visitarci con grande umiltà; fa' che negli ultimi giorni, quando ritornerà nella sua gloriosa maestà per giudicare i vivi e i morti, possiamo risorgere alla vita eternaper lui che vive e regna con te e con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Almighty God, give us grace that we may cast away the works of darkness, and put upon us the armour of light, now in the time of this mortal life, in which thy Son Jesus Christ came to visit us in great humility; that in the last day, when he shall come again in his glorious majesty to judge both the quick and the dead, we may rise to the life immortal, through him who liveth and reigneth with thee and the Holy Ghost, now and ever. Amen.