Il Rev. Dr. Luca Vona
Un evangelico nel Deserto

Ministro della Christian Universalist Association

sabato 17 gennaio 2026

«Pericoloso per il nemico»: il diavolo alla prova della teologia biblica

Nel suo ultimo libro, Dangerous to the Enemy, Olof Edsinger, Segretario Generale dell'Alleanza Evangelica Svedese, affronta un tema che nel contesto occidentale contemporaneo viene spesso accantonato come imbarazzante o superato: la realtà del male personale e la battaglia spirituale. Il libro si presenta come una guida teologica e pratica per il credente che desidera non solo comprendere il proprio avversario spirituale, ma anche vivere una vita di vittoria in Cristo.

Il fondamento biblico: la caduta del nemico

Il nucleo dell'analisi di Edsinger si concentra sul dodicesimo capitolo dell'Apocalisse, che l'autore considera il testo chiave per comprendere l'origine e la caduta del diavolo. Attraverso un'esegesi attenta, vengono delineate quattro verità fondamentali:

L'esistenza di una potenza maligna personale, identificata nella Scrittura con diversi nomi: drago, serpente antico, diavolo e Satana. La natura angelica del diavolo, che guida una schiera di angeli caduti. L'elevato rango originario di questa creatura, la cui sconfitta nei cieli ha richiesto l'intervento dell'arcangelo Michele. La sua espulsione sulla terra, evento che ha scatenato devastazione nel mondo, poiché il nemico agisce con furia sapendo che il suo tempo è limitato.

Una sfida al materialismo occidentale

Edsinger non elude la difficoltà di parlare del diavolo nell'Europa secolarizzata. In un contesto materialista, la credenza in Satana viene talvolta liquidata come superstizione o persino sintomo di disturbo mentale. L'autore oppone a questa visione riduttiva la testimonianza biblica e la realtà del male che emerge dalla cronaca quotidiana, sottolineando come la visione scritturale del mondo riconosca il male come forza reale e attiva, prospettiva condivisa da Gesù stesso nei Vangeli.

Manifestazioni del male e l'alleanza empia

Uno degli aspetti più significativi del libro è l'analisi di come il nemico operi nella vita quotidiana. Edsinger descrive quella che definisce un'«alleanza empia» tra il peccato, il mondo e il diavolo, dove i confini tra queste dimensioni spesso si confondono. Il male non si manifesta solo in forme eclatanti come le possessioni demoniache, ma anche attraverso tentazioni che mirano a privare il credente della pace e della certezza della salvezza, ideologie e sistemi religiosi che possono contenere elementi demoniaci, agendo come «potenze di questo mondo oscuro», e le «opere della carne» (immoralità sessuale, odio, gelosia, divisioni), che costituiscono l'agenda prevedibile ma insidiosa del nemico.

Strategia per la vittoria: discernimento e fede

Il titolo stesso, "Pericoloso per il nemico", riflette l'appello di Edsinger a non vivere nella ingenuità spirituale. Per non cadere nelle trappole di Satana, il cristiano deve sviluppare un profondo discernimento, imparando a riconoscere le contraffazioni e i travestimenti del nemico, che secondo la Scrittura si maschera da «angelo di luce».

La conclusione dell'autore è un messaggio di speranza radicata nella storia della salvezza: sebbene la battaglia per l'anima umana sia reale e il nemico cerchi di accecare le menti degli increduli, egli è già stato sconfitto dal sangue dell'Agnello. Il libro esorta i lettori ad abbracciare pienamente la visione biblica, rinunciando alle opere delle tenebre e testimoniando la vittoria definitiva di Gesù Cristo.

Valutazione finale

Dangerous to the Enemy è un'opera che sfida il lettore a recuperare una dimensione centrale della teologia cristiana che la modernità ha cercato di marginalizzare o reinterpretare in chiave psicologica. Con un approccio che coniuga rigore esegetico e applicazione pratica, Edsinger offre una risorsa preziosa per chiunque voglia comprendere le dinamiche spirituali del male e, soprattutto, come affrontarle attraverso la fede. In un'epoca che oscilla tra il razionalismo che nega il soprannaturale e la fascinazione ingenua per l'occulto, questo libro propone una terza via: il realismo biblico, che riconosce il male senza temerlo, fondato sulla certezza della vittoria già conseguita da Cristo.