Il Rev. Dr. Luca Vona
Un evangelico nel Deserto

Ministro della Christian Universalist Association

martedì 10 agosto 2021

Fermati 1 minuto. Discendere nella terra per generare la vita

Lettura

Giovanni 12,24-26

24 In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. 25 Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna. 26 Se uno mi vuol servire mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servo. Se uno mi serve, il Padre lo onorerà.

Commento

Gesù pronuncia questa breve esortazione nel cortile del Tempio di Gerusalemme, davanti alcuni greci che volevano vederlo: "Tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa, c'erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli chiesero: «Signore, vogliamo vedere Gesù»" (Gv 12,20-21). 

Le parole di Gesù sono introdotte dalla formula solenne: «Amen, amen», a significare la loro particolare importanza sulla quale egli vuole richiamare l'attenzione degli uditori. Ciò che egli propone non è semplicemente un esempio di abnegazione, men che meno l'accettazione "stoica" del proprio destino. Il chicco di grano contiene all'interno del suo involucro la potenza della vita e la sua "morte", il decomporsi della sua scorza nel terreno, lo porta a germogliare e produrre prima lo stelo, poi tanti altri chicchi di grano, a loro volta potenziali datori di vita. 

Qui è rappresentato, dunque, il sacrificio unico e sufficiente di Cristo, che genera alla vita eterna, la sua umiltà, nel discendere, appunto nell'humus, nella terra, come punto più basso di quella parabola rappresentata dalla sua incarnazione e dalla sua passione. A loro volta, i chicchi prodotti potranno farsi datori di vita, nell'imitazione dell'esempio di Cristo, il quale ha scelto di "perdere la vita in questo mondo" per ritrovarla moltiplicata. 

Il Signore dona alla morte la possibilità di assumere una pienezza di significato che investe la vita in questo mondo e genera la vita eterna. "Chi semina con larghezza, con larghezza raccoglierà" (2 Cor 9,6) e il Padre donerà la sua benedizione come il sole che si effonde su un campo di grano nel tempo della raccolta.

Preghiera

Concedici, o Padre, di donare con umiltà e generosità la nostra vita, sull'esempio del tuo Figlio incarnato e morto per noi; affinché possiamo portare frutto e risorgere con lui, godendo in eterno della tua benedizione. Amen.

- Rev. Dr. Luca Vona