Il Rev. Dr. Luca Vona, Eremita
VIVERE NEL DESERTO NON SIGNIFICA DISERTARE

lunedì 4 novembre 2019

Chiesa perseguitata - Focus Europa

In occasione della Giornata internazionale di preghiera per la chiesa perseguitata (OICAD) riportiamo qui di seguito un focus relativo alla situazione europea, elaborato dall'Alleanza Evangelica Italiana.

Focus Europa

In diverse parti dell’Europa si registra una crescita di atti vandalici contro le chiese evangeliche, segno dell’odio e dell’opposizione verso la fede cristiana da parte di una cultura che si vorrebbe invece radicata nei valori del cristianesimo. Un quotidiano finlandese ha riportato informazioni su tentativi di incendio, distruzione di simboli, sfregi alle strutture, rapine ed altri numerosi episodi avvenuti negli ultimi mesi in diverse città d’Europa.
Nell’Irlanda del Nord, a Ballyclare, a seguito di interventi del pastore contro la criminalità diffusa tra i giovani, l’edificio di una chiesa presbiteriana ha subito molti danni nel giro di poche settimane. In tutta la nazione, i distretti di polizia hanno registrato oltre quattrocento crimini contro persone e cose collegate con le chiese. particolarmente preoccupante è la situazione di Belfast, dove anche rappresentanti di altre religioni denunciano continui atti di vandalismo.

In Inghilterra, il quotidiano “The Guardian” riferisce di attacchi alle chiese, soprattutto a Londra, dove quattro chiese hanno subito incendi la cui responsabilità è stata rivendicata da gruppi satanici. L’Osservatorio sull’intolleranza e la discriminazione dei cristiani in Europa (OIDAC), che raccoglie dati sui crimini commessi contro cristiani, chiese cristiane e proprietà delle chiese in Europa, rivela che negli ultimi mesi a Friburgo e Neuenburg, in Germania, si sono moltiplicati i casi di rapine ai danni di chiese. Non lontano da queste città, a Stoccarda e Francoforte, sono stati annullate dalla polizia alcune manifestazioni religiose pubbliche, a causa di minacce terroristiche molto serie e attendibili. Anche in Francia il tasso di crescita della violenza contro le chiese è allarmante e purtroppo si tratta spesso di attacchi provenienti dal mondo islamico. In Spagna, continua l’OICAD, gli attacchi agli edifici sono aumentati negli ultimi tre anni.

Secondo l’OICAD, ci sono motivi di preoccupazione legati alla radicale e crescente intolleranza verso chi confessa pubblicamente e con franchezza la propria fede, soprattutto perché la maggior parte degli episodi sono legati allo scontro culturale con il mondo musulmano. Come analizzato dal segretario del Comitato per i diritti umani della Pentecostal World Fellowship (comunione pentecostale mondiale), nelle grandi aree urbane vengono spesso contrastate le conversioni al Cristianesimo degli immigrati perché la maggior parte di loro proviene dall’Islam. La cultura musulmana ritiene la conversione ad altre religioni un peccato imperdonabile e quindi combatte con forza sia chi si converte, sia chi prova a comunicare loro l’Evangelo.

A prescindere dalla loro origine e dalla loro provenienza, le ostilità contro i cristiani in tutta l’Europa sono sempre più frequenti e drammatiche. È un fatto che non si può trascurare con superficialità e richiede un’attenzione particolare da parte di tutti i cristiani confessanti d’Europa. La Giornata internazionale di preghiera per la chiesa perseguitata offre quindi l’occasione per sapere e, soprattutto, per pregare uniti da obiettivi comuni

Preghiamo quindi

*per la promozione di leggi e comportamenti favorevoli alla libertà religiosa;
*per l’elaborazione di politiche per l’immigrazione rispettose del vero pluralismo;
*per la crescita di comunità evangeliche caratterizzate dall’ascolto e dalla pratica della Parola di Dio;
*per l’attività dell’ufficio di rappresentanza della Alleanza Evangelica Europea a Bruxelles.

- Ideaitalia, notizie e comunicazioni dall’Alleanza Evangelica Italiana
Nuova serie, Anno III · n° 04 novembre 2019


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