«caddero nella buona terra; portarono frutto, che venne su e crebbe, e giunsero a dare il trenta, il sessanta e il cento per uno» Mc 4,1-8

«Fate tutto il bene che potete con tutti i mezzi che potete, in tutti i modi che potete, in tutti i luoghi che potete, tutte le volte che potete, a tutti quelli che potete, sempre, finché potrete» - John Wesley


NON CERCHIAMO SPETTATORI MA DISCEPOLI

Diventa protagonista del progetto per la rinascita del metodismo wesleyano in Italia! Aderisci adesso


Progetto per un risveglio del metodismo wesleyano in Italia

Aderisci! Anche tu sei il benvenuto.


Siamo:

Cristiani perché riconosciamo alla figura ed all’esempio di Gesù Cristo un ruolo centrale nella nostra vita.

Evangelici perché attingiamo dai vangeli e, più in generale, dalle Scritture gli insegnamenti necessari alla salvezza della nostra persona ed a una vita in armonia con Dio, noi stessi e il prossimo.

Metodisti Wesleyani perché crediamo e operiamo nel solco della predicazione di risveglio di John Wesley la quale diede luogo al movimento metodista.

Perché in Italia, a Roma?

Perché crediamo che la società italiana abbia bisogno di riorientarsi verso una visione basata non su derive consumistiche ed edonistiche bensì sui cardini della fede cristiana intesi secondo la semplicità evangelica e senza incrostazioni e deviazioni intervenute successivamente, così come già proclamato dalla Riforma.

Perché crediamo che l’evangelismo italiano si arricchisca con il contributo di una predicazione che conservi e trasmetta fedelmente il buono dell’eredità metodista.

Un po’ di storia

John Welsey è stato un ministro di culto della Chiesa d’Inghilterra attivo nel Settecento. La sua predicazione ha profondamente cambiato l’assetto dei paesi dove è riecheggiata. Nel solco della tradizione riformata e della chiesa antica ha posto l’enfasi sulla necessità della conversione, della salvezza per grazia, della santificazione intesa come percorso di reale cambiamento della vita.

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John Wesley 1703-1791
Dalla predicazione di Wesley, e dei suoi numerosi collaboratori, nacque il movimento detto ‘metodista’ a motivo dell’attenzione metodica con cui si attendeva allo studio delle Scritture e alla realizzazione di quelle buone opere che sono frutto della fede. Oggi, in Italia come in tutto il mondo, un ritorno all’esperienza e alla fede del risveglio wesleyano contribuisce a mantenere fruttifero un rilevante albero della pianta cristiana.


A Roma la comunità Cento per uno di Centocelle, nel solco della tradizione anglicana, ha avvertito la chiamata a servire il quartiere e l’intera città in quanto Chiesa Evangelica Metodista Wesleyana. È disponibile a collaborare con ogni altra realtà cristiana purché mantenendo fede ai propri princìpi confessionali e spirituali.


Principali articoli di fede

Le proposizioni che seguono hanno valore esclusivamente in quanto fondate sulla Bibbia.
Noi crediamo:

1.   In Dio, creatore e reggitore del cosmo, unico nella Sua sostanza composta da Padre, Figlio e Spirito Santo.
2.  Nelle Scritture dell’Antico e del Nuovo Testamento le quali registrano la vicenda del rapporto tra Dio e l’umanità; esse costituiscono la suprema autorità per lo scopo per il quale furono da Dio ispirate: la salvezza dell’uomo e la santificazione del credente. Il loro contenuto, a tale scopo è pienamente sufficiente.
3.   Nella persona di Gesù, realmente umana e logos divino nello stesso tempo. Nato, vissuto, crocifisso per l’espiazione dei peccati di tutta l’umanità, risuscitato. È lui il vertice della Chiesa la quale attende il Suo ritorno in gloria.
4.  L’individuo umano è da solo incapace di provvedere alla sua salvezza. Questa è invece opera della grazia di Dio. Dio desidera che tutte le persone siano salvate, senza alcuna discriminazione.
5.   Che la grazia preveniente è l’azione amorevole di Dio verso tutti gli uomini affinché siano in grado di aprire i loro cuori accettando la salvezza e sperimentando la giustificazione per fede.
6.  Che dopo questa prima opera della grazia ve n’è una successiva che incrementa il cammino della santificazione, questa viene detta “perfezione cristiana” o “battesimo di Spirito santo”. Questa crisi si manifesta con i segni di una vita rinnovata, con la vittoria sul peccato inteso come istinto avverso a Dio. Non ci libera dalle tentazioni e dalle imperfezioni, ma realmente ci plasma a immagine e somiglianza di Dio.
7.     Bisogna distinguere tra l’atteggiamento peccaminoso con cui l’uomo si pone naturalmente nei riguardi di Dio e la conseguente serie di peccati e trasgressioni. Quest’ultima è cancellata dalla fede nel sacrificio di Gesù al momento della nuova nascita o conversione. Il peccato in quanto tendenza persiste anche dopo la conversione, ma la grazia di Dio (e questa soltanto) offre gli strumenti affinché il credente sperimenti la vittoria in questa vita.
8.   Che il credente debba responsabilmente perseverare nella fede al fine di non venir meno dalla sua condizione di salvato.
9.   Che l’azione dello Spirito Santo nella chiesa si manifesti anche con i carismi spirituali che servono per la crescita della chiesa stessa e la sua amministrazione.

In coerenza con quanto proclamato da Wesley, siamo persuasi che quattro siano i canali per conoscere Dio:

1.     Le Scritture: suffragano ogni affermazione di fede; niente che non vi sia scritto può considerarsi necessario.
2.     La Ragione: è un dono di Dio all’uomo e, se rattamente usata, giova alla migliore comprensione di Dio e della Sua parola scritta.
3.     La Tradizione: non è un canale di conoscenza parallelo alla Scrittura, bensì la cura e l’amore con cui le antiche generazioni di credenti hanno vissuto l’obbedienza della fede e la conformità alla Bibbia.
4.     L’Esperienza: il cristianesimo non è un sistema filosofico valido in teoria, è principalmente un’esperienza di rapporto personale con Dio: da tale rapporto abbiamo da imparare.

La nostra Chiesa utilizza la liturgia impiegata da John Wesley, il quale promosse l'uso del Book of Common Prayer anglicano, revisionato nel Sunday Service of the Methodist in North America, with other occasional services.

Attività della Comunità di Roma Centocelle

Culto con Santa cena, ogni domenica ore 18 00 (ci ritroviamo fin dalle 17 00 per un momento di      condivisione prima della liturgia)

Holy Club: Studio biblico, aperitivo analcolico, condivisione; ultimo venerdi di ogni mese

Assistenza legale gratuita: ultimo giovedi di ogni mese, dalle 17 00 alle 19 00

Sportello psicologico gratuito: ultimo mercoledi di ogni mese, dalle 17 00 alle 19 00


Da settembre 2018: Lezioni di musica (canto, chitarra, pianoforte, violino, flauto traverso); Scuola di Inglese con Insegnanti qualificati


Indirizzo
Via delle Betulle 63, 00171 Roma (Centocelle)
Tel. (+39) 3385970859
Pastore: Rev. Luca Vona


Sei un cristiano di fede evangelica e ti ritrovi in quanto espresso qui sopra? Vorresti far parte della nostra Comunità di Centocelle o avviare una piccola chiesa domestica a Roma o in un’altra città italiana?

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Sei Pastore o membro del Consiglio di chiesa in una comunità evangelica affine ai principi da noi espressi?

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Chiesa Evangelica · Cento per uno · Roma Centocelle
Via delle Betulle 63 Roma (zona Centocelle)
Mob. (+39) 3385970859
info@centoperuno.it
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