Dottrina

E' difficile una definizione astratta dei contenuti dottrinari dell'anglicanesimo: esigenza di continuità con il passato e temi della riforma protestante (nelle diverse accezioni di Lutero, Calvino, Zwingli, Bucero), cercano di armonizzarsi nella ricerca di una via media, con ampio spazio per il pluralismo teologico.

La Chiesa "anglicana" conserva tuttora numerose caratteristiche di tipo cattolico, ad esempio nella presenza di un episcopato in successione storica con gli apostoli e la liturgia intesa indissolubilmente come predicazione della Parola e celebrazione eucaristica.  L'istanza evangelica, che ha valorizzato lo studio e la diffusione della Bibbia, non ha mai oscurato la tendenza umanistica, che ha consentito lo sviluppo di correnti teologiche di impostazione liberale, valorizzando anche un forte impegno sociale.

Storicamente, le differenti espressioni dell'anglicanesimo si sono straficate in tre correnti ecclesiali: High Church (Chiesa alta), più improntata alla continuità  con la tradizione cattolica; Low Church (Chiesa bassa), di tendenza evangelica-protestante, con maggiore preoccupazione per il sociale, ; Broad Church (Chiesa larga), aperta soprattutto al liberalismo teologico. Tali partizioni hanno oggi perso di peso di fronte a situaizoni pastorali nuove (scristianizzazione, secolarizzazione).

Secondo la formulazione del teologo Richard Hooker, uno dei più importanti "padri" dell'anglicanesimo, l'autorità religiosa è presente nella Bibbia, nella Tradizione della chiesa e nella Ragione.

La valorizzazione di un pensiero plurale e la ricerca di una via media tra le diverse correnti interne ha consentito all'anglicanesimo di assumere un ruolo di primo piano nel movimento ecumenico e nel dialogo tra fede, scienza e cultura. La questione sociale vi ha trovato fin dal XVII secolo vivace attenzione e varietà di soluzioni.

La fedeltà alla tradizione e l'apertura alla modernità hanno favorito la ricerca biblica, patristica, liturgica, con importanti apporti anche nell'ambito della filosofia delle religioni.
La straordianria opera di diffusione del testo biblico è stata portata avanti soprttutto dalla Società Biblica Britannica e Forestiera (British and Foreign Bible Society), dal 1804.

Grande importanza ha il Libro della preghiera comune (Book of Common Prayer), adottato da tutte le Chiese anglicane, che hanno nella liturgia più che nelle confessioni di fede il loro denominatore comune. Per garantire l'uniformità religiosa in Inghilterra nel XVI secolo furono composti i 39 articoli di religione, che utilizzano talvolta espressioni teologiche vicine al calvinismo. Questi articoli non sono più considerati strettamente vincolanti.

Nel XIX secolo nell'ambito della Chiesa alta anglicana, il recupero delle idee di alcuni teologi del Sei e Settecento portò allo sviluppo di un movimento dottrinale e liturgico orientato alla tradizione cattolica. La corrente anglo-cattolica è definita Movimento di Oxford (dal suo centro di irraggiamento intellettuale) o "dei Trattariani" (da una serie di opuscoli detti Tracts for the time pubblicati a partire dal 1833).
L'anglo-cattolicesimo è ancora vivo nella compagine anglicana e tra i suoi esponenti storici più influenti vanno ricordati Edward Bouverie Pusey (1800-1882), Charles Lindley Wood Halifax (1839-1934), lo scrittore Thomas Stearns Eliot (1888–1965) e l'Arcivescovo di canterbury Arthur Michael Ramsey (1904–1988).
Un impulso fondamentale al dialogo tra anglicani e cattolici è offerto dall'Anglican Center di Roma, fondato nel 1966,su incoraggiamento dell'Arcivescovo di Michael Ramsey e di Paolo VI, per favorire lo spirito di ecumenismo auspicato dal Concilio Vaticano II.
Il direttore del Centro ricopre la carica di Ambasciatore della Chiesa Anglicana presso la Santa Sede Attualmente è il Most. Rev. Sir David Moxon, già Arcivescovo in Nuova Zelanda e Polinesia.
L'Anglican Center, che vanta la più grande biblioteca anglicana in Europa con oltre 12.000 volumi, ha sede a Palazzo Doria Pamphilj (Piazza del Collegio Romano 2).
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- Missione Anglicana Tradizionalista di lingua italiana 'Carlo I Stuart' - Una testimonianza evangelica in Roma